Il buongusto, purtroppo, non appartiene proprio a tutti ma sappiamo, per certo, che in alcuni contesti è bene metterne in pratica almeno un pizzico.
Sul lavoro, a prescindere da qualsiasi altra cornice, è indispensabile presentarsi in un certo modo, per amor proprio e per quello di chi, con noi, dovrà rapportarsi durante la giornata lavorativa.
È fondamentale tenere bene in mente un breve decalogo di regole:
mai recarsi sul posto di lavoro con una mise similare a quella che adoperiamo per stare in casa;
mai recarsi sul posto di lavoro abbigliate come cubiste, con abiti troppo succinti e con maquillage troppo carico;
prediligere, ove possibile, abiti che rispecchino il proprio stile, personalizzandoli anche in piccola parte.
Una volta tenuti bene in mente questi tre punti, è possibile individuare altrettanti tipi di outfit, per altrettante tipologie di lavoro.
Chi si reca in ufficio dovrà rigorosamente osservare un cliché che l’azienda impone: abolito l’abbigliamento sportivo, si ad uno stile casual e chic; mai involgarsi con un trucco troppo pesante o con una nail art non adatta al ruolo che si ricopre.
Chi invece si trova a dover stare in giro tutta la giornata, per appuntamenti di lavoro, è bene che al mattino esca di casa con abiti comodi e che permettano di muoversi senza alcun impedimento; la scelta della calzatura è importante, se si vuole affrontare al meglio la routine lavorativa, evitando di tornare a casa con piedi malconci e vesciche. È consigliabile puntare su un “abbigliamento a cipolla” vestendosi dunque a strati, specie nei periodi in cui il clima è transitorio e la temperatura con la quale si esce al mattino, non corrisponde mai a quella che vigerà durante tutto il giorno.
Altri tipi di lavoro riguardano il contatto diretto con il pubblico, la vendita e il rapportarsi in maniera ravvicinata al cliente. In questo caso non ci sono regole standard da seguire ed è possibile dal libero sfogo al proprio estro, puntando su outfit che rispecchino appieno la nostra personalità e lo stile che ci contraddistingue. Per alcuni mestieri di questo tipo è però prevista una divisa specifica, solo in quel caso non potremmo esimerci dall’indossarla, mettendo da parte il nostro guardaroba, almeno nelle ore lavorative.
Dunque: c’è chi va a lavoro in divisa chi, pur essendo quotidianamente sportivo, si trova costretto a sfoggiare un look più ricercato perché presta lavoro in uffici di aziende importanti, chi ha libero arbitrio sull’outfit da sfoggiare e chi, invece, lavora in pigiama!
Si, proprio così! Negli ultimi anni hanno invaso il mercato del lavoro tante nuove professioni che permettono di lavorare comodamente da casa; blogger, social media manager e alcuni giornalisti ne sanno qualcosa.
Dunque ad ognuno il proprio il lavoro e il proprio outfit; ricordate di non ostentare troppo e di non essere mai troppo sciatti quando, nell’ambiente lavorativo, si ha a che fare con la gente, ne va in primis della vostra credibilità e del vostro senso estetico.
Sta a voi, e al vostro buongusto, scegliere l’abbigliamento consono al ruolo professionale che si ricopre!